Biografia

Photo By Ralf Brunel
La prima volta che ho stretto tra le mie mani una fotocamera digitale ed ho premuto il pulsante di scatto sono rimasto paralizzato qualche istante. Un flash improvviso mi ha fatto capire che non importava come, quando o perché: quella sarebbe stata la mia vita. Era il 2005 e a soli 15 anni sentii di sapere già come avrei passato il resto della mia vita.
Un succedersi di avvenimenti mi hanno portato ad iniziare la mia attività nel mondo della fotografia digitale, lavorando con i maggiori team sportivi della mia regione, collaborando con quotidiani regionali e nazionali e con agenzie fotografiche e stampa di alto livello. Fondamentale anche la collaborazione con l’APT della Val di Fiemme e il comitato MONDIALI 2013.
Sin dai primi scatti sono stato influenzato dalla cura e genialità di Lachapelle, primo fotografo che io abbia ammirato durante la mia vita. Successivamente l’artisticità di Donald Miralle si è affiancata allo stile Lachapelliano formando in me quelle tendenze che appaiono nelle mie foto.
Nel 2010 però 5 anni di fotografia iniziavano a essere stranamente “pesanti”. La demotivazione per le molte porte chiuse in faccia a causa dell’età (20 anni), dei ridicoli compensi di un fotogiornalista Italiano e dell’assenza di importanti svolte fotografiche hanno fato crescere in me il desiderio di cambiare vita, accostando alla fotografia lo studio della motion graphic e degli effetti speciali. Decisi così di iscrivermi a qualche corso di 3D e di effetti speciali ed in contemporanea grazie all’appoggio di alcuni amici e colleghi fondai assieme ad essi uno studio multimediale di alto livello artistico: DIGITAL DOLOMITI.
Dopo aver vinto alcuni concorsi di basso livello è arrivato il primo posto al premio “Luce Naturale” di EXPOSITO, ISTITUTO NAZIONALE DELLA GRAFICA e MINISTERO ITALIANO dell’EDUCAZIONE. Grazie a questo ho avuto la possibilità di essere ospitato ad Edimburgo presso la galleria STILLS GALLERY per una Residenza Artistica.

Photo By Daniele Rodorigo
Un’esperienza che ha cambiato la mia visione fotografica, completamente. Dopo cinque anni di fotografia superficiale ho cominciato ad usare l’analogico, il banco ottico, il medio formato e soprattutto la camera oscura. Assieme a tutto ciò la possibilità di seguire mostre, gallerie, confrontarmi con artisti di alto livello e soprattutto di dover sviluppare un progetto personale altamente elaborato ha portato uno stravolgimento molto importante per la mia vita.
Quando la monotonia del lavoro stava prendendo il sopravvento, quest’avventura mi ha riportato la passione. Molto, molto più forte di prima ed in contemporanea ha sviluppato in me un ampio bagaglio tecnico e culturale.
Da quel momento l’attaccamento alla scuola che accomuna Leibovitz, Parr, Lachapelle, Pierre & Gilles, ecc. si è fatto più forte, a tal punto da portarmi ad analizzare approfonditamente la loro fotografia e ad aderire ai loro stili.
Tornato in Italia ho continuato a partecipare a concorsi fotografici, vincendone uno a tema musicale e arrivando terzo ad un altro a tema sportivo.
Mente creativa, aperta e soprattutto piena di idee e progetti insoliti, nati da una visione del mondo diversa. Da uno stile fotografico volto alla ricerca dei limiti e alla voglia di spingersi oltre i limiti stessi. Da una cultura fotografica andata consolidandosi di anno in anno e da una passione che si pone sempre in prima linea. Sono prima di tutto un appassionato della fotografia e poi fotografo, e questo si vede nel mio modo di comunicare e trasmettere le emozioni. Se fossi solo fotografo per professione probabilmente sarei come un mucchio di altri “colleghi” che non sfornano novità ma solo copioni dei veri fotografi. Mente e stile molto critici sul lavoro, soprattutto sul mio, ecco perché ho imparato a migliorarmi sempre: sono sempre molto duro nell’autovalutazione delle mie fotografie.

Photo By Matteo Rodorigo
Attualmente cerco di lavorare in molti ambiti della fotografia, da quella commerciale a quella foto giornalistica, mantenendo però il mio stile di reportage. La scelta di non specializzarmi in un unico ambito è data dalla volontà di mantenere una mente aperta, elastica e pronta all’esercizio e all’acquisizione di nuove capacità così come alla scoperta di nuove svolte artistiche.
Per informazioni dettagliate riguardo alla mia attivitą professione si prega di visitare la pagina CURRICULUM VITAE.
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