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Ben ritrovati cari amici che passo dopo passo state cercando di migliorare tecnica e stile assieme al vostro occhio ed alla vostra filosofia.

Se l’altra volta abbiamo capito come indirizzarci verso la seconda cosa più importante della fotografia, ovvero la macchina fotografica (la prima e’ la testa…ricordatelo!!) oggi saltiamo uno step più in la per prendere in considerazione qualche scelta stilistica che aiuta a differenziarvi dagli altri.

Ecco che tocchiamo un argomento che nei miei corsi di fotografia arriva abbastanza presto: che siate fotografando per voi stessi o per impressionare un pubblico, in entrambi i casi vorreste avere tra le mani delle immagini capaci di parlare e di differenziarvi dalla massa di point-and-shoot photoshoppari che si trovano in giro per la rete.

Bene, mi fa piacere che stiate leggendo questo blog perche’ capisco che siete già un passo avanti, capendo di voler avere fotografie di qualità che portino la vostra firma personale…ma come fare?

Beh, un primissimo, grande consiglio ve l’ho dato nel mio scorso blog. Non l’avete visto?
Allora cliccate qui: 
FOTOGRAFIA – PRIMI PASSI NEL MONDO DELLE IMMAGINI

Che siate appassionati di ritratto, animali, panorami o cibo. Che siate fotografi con l’iPhone, con una compatta o con una reflex, ognuno di questi semplici consigli può aiutarvi a migliorare a vista d’occhio ed ottenere immagini più artistiche e piacevoli.

 


Si va bene, belle parole ma…allora? questi consigli?
Inizio a tirarla per le lunghe, ma ciò che mi sento di ricordarvi é che in fotografia non dovete esercitarvi finché ottenete la foto giusta ma dovete esercitarvi finché smettete di fare errori!

E poi?
Avete ancora paura di scattare in manuale? siete fissati con il full auto? Beh, io vi consiglio di prendere in mano il coraggio e cominciare, pian piano, a scattare in manuale. Buttate via le foto, buttatene via tante! Non mi avete detto che scattate con schede da 32 giga o superiori? bene! allora non avrete paura di finire lo spazio!
Solo scattando in manuale potrete dire: “Si, questa foto e’ mia e l’ho fatta io” (e ne vado anche fiero!)

Altrimenti, che siano foto giuste o errori, il merito (o la colpa) sarà sempre e solo della macchina, della tecnologia.

UNA MACCHINA FOTOGRAFICA AUTOMATICA NON SCATTA UNA FOTO MIGLIORE DI QUANTO UNA MACCHINA DA SCRIVERE NON POSSA FARE SU UN LIBRO!

 

PROVATE DIVERSE ESPOSIZIONI

Ci sono diversi tipi di esposizione. I più comuni sono l’esposizione corretta e l’esposizione artisticamente corretta.

ESPOSIZIONE CORRETTA: e’ l’esposizione che segue passo passo le regole e le definizioni tecniche della fotografia. In fotografia digitale potremmo dire che e’ l’esposizione di una foto quando l’istogramma e’ corretto e non pesa ne a destra ne a sinistra…o quando il nostro esposimetro indica il centro, sullo 0.

ESPOSIZIONE ARTISTICAMENTE CORRETTA: e’ quell’esposizione dove non ci lasciamo comandare da aggeggi meccanici, mirini elettronici, indicatori ed istogrammi. E’ quell’esposizione che viene dal cuore, dalla testa, da come noi interpretiamo il momento. Per dirvi qualcosa su di me e sulla mia fotografia, io non sono il tipico fotografo che pensa che le fotografie servano a rivelare l’anima dei soggetti o delle cose. Penso che le fotografie servano ad immortalare le persone in quel determinato istante e soprattutto in quel determinato ambiente e che insieme al carattere della persona creino un’emozione unica che solo quel preciso momento ha.
Per questo motivo per me e’ importante dimenticare l’esposizione corretta, nel suo vero senso e lasciarmi andare ad un’interpretazione della luce e dell’ ambiente autentica e genuina.

Per capire questa cosa quindi vi consiglio di provare a fotografare diverse scene della vostra quotidianità con diverse esposizioni. Potreste scoprire delle cose che non avete mai notato e potreste cominciare ad allenare il vostro occhio a vedere le cose diversamente.

SFOCATURA… MA IN MODO CREATIVO!

La maggior parte di chi prende obiettivi luminosi non li usa per creare sfocature artistiche e giocare con il bokeh ma le usa per eliminare lo sfondo così da non avere problemi di composizione o perdite di tempo per riorganizzare le immagini

Penso che la giusta sfocatura venga da diversi tipi di prove e non deve mai essere troppa ne troppo poca. Con la sfocatura raccontate i soggetti ed i loro background cosi’ come potete sottolineare dei concetti altrimenti incomprensibili.
La sfocatura peró si può usare anche per creare qualcosa di nuovo, di artistico e di diverso dal solito.

 

Oppure potreste scatenarvi con un po’ di “motion blur”… difficile, vero, pero’ vi obbliga a così tanta pratica ed allenamento che improvvisamente vi accorgerete di quante cose state imparando e sperimentando solo per l’utilizzo di una sola tecnica, oserei dire anche abbastanza basica. Se un soggetto si muove davanti alla camera ricordatevi che non dovete sempre e per forza congelarlo!

CREATE QUALCOSA DAL NULLA

Pensate a quanto sia importante fare un passo indietro, rispolverare le regole base di fotografia e usatele a vostro favore!

Tutti i giorni, tutte le ore, tutti i luoghi hanno linee, elementi magici e messi li, ad aspettare una foto. Una finestra? un campo? una ferrovia? un ponte? un muro?
Sembrano vuoti, insignificanti, ma possono essere fotografati in modo da analizzare luci, ombre, forme e texture e magari, con un po’ di impegno, a cercare nuovi significati e nuove inquadrature.

 

PUNTATE ALL’UNICITÁ!

Ma quanto e’ difficile fare foto nuove in temi, posti, impostazioni o schemi di luce utilizzati da moltissimi?

Una delle cose più belle e difficili e’ staccarsi dai soliti gattini, ritratti osé, foto di mari e monti a casaccio, e provare a pensare a qualcosa di diverso, fatto o visto raramente o semplicemente interpretato in un’altro modo…

Come?? Buon Lavoro!!!

MODIX

 

 

 

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